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Come un tuono è il film con Ryan Gosling e Bradley Cooper doppiato da Iansante

Come un tuono è il film diretto da Derek Cianfrance.

Nel cast di Come un tuono ci sono: Ryan Gosling, Eva Mendes, Bradley Cooper, Dane DeHaan, Emory Cohen, Rose Byrne.

Il titolo originale è The Place Beyond the Pines.

Christian Iansante è la voce italiana di Bradley Cooper che nel film è Avery Cross.

Luke è un pilota di motociclette, impiegato in uno spettacolo ambulante.

Dovrebbe partire al seguito del carrozzone per una nuova meta, ma scopre di avere un figlio, Jason, nato da una breve relazione con Romina, una ragazza del posto.

Resta, dunque, nella provincia dello stato di New York, per provvedere alla sua nuova famiglia e impedire che suo figlio cresca senza un padre, come è accaduto a lui.

Le rapine in banche e le fughe in moto sono il metodo più veloce per procurarsi tanti soldi e in fretta, ma “chi corre come un fulmine, si schianta come un tuono”,

ed è così che la folle corsa di Luke si arresta davanti alla recluta di polizia Avery Cross, anch’egli padre da poco.

Quindici anni dopo, Jason e il figlio di Avery stringono amicizia al liceo, ma il passato che li lega riaffiora e la vecchia violenza chiama nuova violenza.

Le riprese, cominciate nel luglio 2011, e sono state lunghe, fino al gennaio del 2012, a causa di un lutto del regista.

Le riprese sono a : New York, tra Schenectady, Niskayuna e Scotia.

L’idea per Come un tuono  si ispira  da un’opera di Jack London.

I  produttori del film sono:  Alex Orlovsky, Lynette Howell e Jamie Patricof.

Il film è stato presentato in anteprima mondiale il 7 settembre 2012 al Toronto International Film Festival.

I diritti per la distribuzione statunitense sono stati acquistati dalla Focus Features.

Mary Elizabeth Winstead, Ginnifer Goodwin e Greta Gerwig erano le candidate per la parte di Jennifer;

Greta Gerwig, scelta come protagonista, ha declinato perché impegnata in altri progetti.

Il  ruolo è andato a Rose Byrne.

The Place Beyond the Pines, titolo orignale del fim, viene dal nome della città di Schenectady, nello stato di New York:

questo nome, nella lingua Mohawk, significa infatti “dietro le pianure di pini”.

A Schenectady hanno girato gran parte delle riprese.

Il regista Derek Cianfrance ha detto che non avrebbe mai girato il suo Come un tuono senza la presenza Bradley Cooper nel ruolo di Avery.

Il regista ha addirittura guidato per cinque ore fino a Toronto per incontrare di persona Cooper, e convincerlo a recitare nel film.

 

Incredibilmente Ryan Gosling ha dichiarato che le tutte le scene di rapina da lui girate per il film le ha realizzate in una singola ripresa.

 

 

 

 

 

 

rick and morty

Rick and Morty in arrivo la sesta stagione con Iansante voce italiana di Rick

Rick and Morty, la fortunata serie  animata statunitense trasmessa in Italia da Netflix, presenta il primo trailer della sua sesta stagione.

La serie è creata da Justin Roiland e Dan Harmon, per Adult Swim.

La voce italiana di Rick è quella di Christian Iansante.

La serie nasce dal corto intitolato The Real Animated Adventures of Doc and Mharti di Roiland parodia di Ritorno al futuro con alcune differenze: Doc diventa Rick e Mharti è nella serie Morty.

In origine questo corto era nato per altro ma poi Roiland fu chiamato a Harmon per lavorare per Adult Swim.

Il successo di Rick and Morty è mondiale e c’era molta attesa per questa nuova stagione di cui per ora ancora non si sa molto.

Come già avvenuto nelle stagioni precedenti forse saranno dieci puntate.

Quello che è certo è la data di messa in onda fissata per il 4 settembre Adult Swim;

per Netflix occorre aspettare, probabilmente, un paio di mesi ancora.

Il trailer, di un minuto e trenta,  arriva a qualche giorno dalla pubblicazione di un poster di Rick and Morty 6, e ci offre la possibilità di scoprire qualcosa in più sulla nuova stagione.

Sembra che rispetto alle stagioni scorse dove Rick viveva le sue avventure con Morty in questa sesta stagione la famiglia intera è più coinvolta nelle vicende

L’arrivo del trailer era stato annunciato nel corso dell’Adult Swim Festival, che si è tenuto nelle scorse settimane e durante il quale i fan si aspettavano l’arrivo di contenuti sulla celebre serie

Reduce dal non entusiastico andamento della quinta stagione, non molto apprezzata, il suo creatore parla per la sesta stagione di un ritorno alle origini.

Staremo a vedere quello che succederà nel matto mondo di Rick and Morty.

avengers-infinity-war

 Avengers: Infinity War dei fratelli Russo con le voci di Maggi, Manfredi, Angrisano e Iansante

 Avengers: Infinity War è il film del 2018 diretto da Anthony e Joe Russo.

Basato sul gruppo dei Vendicatori della Marvel Comics, è il sequel di Avengers: Age of Ultron e il diciannovesimo film del Marvel Cinematic Universe.

avengers: infinity warAvengers: Infinity War  ha un nutrito cast composto da: Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Chris Pratt,

Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Tom Holland, Chadwick Boseman e Josh Brolin.

Lo sviluppo di Infinity War iniziò nel 2013, quando Downey Jr. firmò per riprendere il ruolo di Tony Stark / Iron Man.

Il film, annunciato nell’ottobre 2014 con il titolo Avengers: Infinity War – Part 1 insieme al sequel Avengers: Infinity War – Part 2,

ha subito una modifica annunciata  nel luglio 2016 i Marvel Studios: solo il primo film avrebbe mantenuto il sottotitolo Infinity War.

Angelo Maggi è la voce italiana di Robert Downey Jr. che nel film è Tony Stark / Iron Man.

Massimiliano Manfredi è la voce italiana di Chris Hemsworth che nel film è Thor.

Alberto Angrisano è la voce italiana di Idris Elba che nel film è Heimdall.

Christian Iansante è la voce italiana del procione Rocket Raccoon.

 

Thanos, il titano pazzo che ritiene se stesso come un correttivo alla sovrappopolazione universale e

cerca di impossessarsi  delle sei gemme elementari che  rappresentano i vari aspetti fondamentali del cosmo

perché chi le possiede tutte raggiunge l’onnipotenza.

Gli Avengers e i Guardiani della Galassia dovranno cercare di fermarlo,

ma devono contrastare la forza del titano e quella delle sue armate aliene e dei suoi  quattro letali “figli”,

ognuno deciso a consegnargli le gemme dell’infinito.

 

Avengers: Infinity War  ha stabilito vari record di incassi inoltre è stato candidato a svariati premi cinematografici, tra i quali l’Oscar ai migliori effetti speciali.

In Avengers: Infinity War non manca il cameo del leggendario Stan Lee, lo sceneggiatore di fumetti nonché ideatore di alcuni tra i più importanti personaggi della Casa delle Idee,

venuto a mancare il 12 novembre 2018.

Nello specifico Lee guida il pulmino della scuola poco prima che New York venga attaccata da una misteriosa astronave aliena.

La locandina ufficiale di Avengers: Infinity War è un’esplosione di colori con un gran numero di eroi:  24 personaggi, incluso il temibile Thanos che troneggia al centro dell’immagine.

Tra questi, Iron Man, Captain America, Soldato d’Inverno, Groot, Black Panther, Star-Lord, Rocket Raccoon, Doctor Strange, Wanda, Visione,

Wong, Hulk, Shuri, War Machine, Okoye, Gamora, Drax, Nebula, Spider-Man, Falcon, Thor, Black Widow, Mantis.

Nel film 12 di loro sopravvivono mentre gli altri 12 perdono la vita dopo lo schiocco del Titano.

Dopo aver eliminato metà delle forme di vita dell’universo, nel film Thanos si  ritira a vita privata, dedicandosi all’agricoltura

e utilizzando la sua armatura come un vero e proprio spaventapasseri.

Lo Stormbreaker è la nuova arma del Dio del Tuono Thor, forgiata in una stella morente col preciso scopo di uccidere Thanos.

Si tratta di un oggetto estremamente potente, nonché uno dei pochi (o forse l’unico) in grado di eliminare il Titano Pazzo.

Come già accaduto per altri film della Marvel, per evitare spiacevoli fughe di notizie dal set, nessun attore del film ha visto la pellicola prima dell’uscita nelle sale

(ad eccezione dei 20 minuti circa della proiezione speciale tenutasi a Londra in occasione del tour promozionale).

Solo Benedict Cumberbatch ha letto l’intero script del film.

Elizabeth Olsen, interprete di Scarlet Witch, ha spiegato di non aver amato il costume da supereroina indossato nei vari film dedicati agli Avengers,

perché le sembrava troppo scollato rispetto a quelli delle altre eroine presenti nei film.

 

 

the walking dead

The Walking Dead la fortunata serie con Andrew Lincoln doppiato da Christian Iansante

 The Walking Dead è la serie televisiva americana di genere dramma e horror, sviluppata da Frank Darabont e

basata sugli omonimi fumetti  di Robert Kirkman, Tony Moore e Charlie Adlard.

the walking deadThe Walking Dead è una serie super seguita con un numero altissimo di fan;

basti pensare che doveva concludersi alla prima stagione e ne sono state fatte undici di stagioni

proprio per l’ottimo successo di pubblico e critica.

Christian Iansante è la voce italiana di Andrew Lincoln che dalla prima alla nona stagione è il protagonista della serie Rick Grimes.

Giorgio Borghetti è la voce italiana di  Jon Bernthal che è Shane Walsh

nelle prime due stagioni con apparizioni ricorrenti anche nelle terza e nella nona stagione.

Benedetta Degli Innocenti è la voce italiana di Christian Serratos che interpreta Rosita Espinosa dalla quarta all’undicesima stagione.

La serie vede protagonista Andrew Lincoln nei panni di Rick Grimes, un vice sceriffo cui hanno sparato nel compimento del suo dovere e

si risveglia da un coma per trovare il mondo infestato dai, letteralmente, morti viventi.

Lui si mette alla ricerca della sua famiglia e, in strada, incontra altri sopravvissuti. Il titolo della serie si riferisce ai sopravvissuti, e non agli zombie.

 

The Walking Dead, dalla seconda stagione, è prodotta da AMC che trasmette parallelamente agli episodi della serie Talking Dead,

un talk show in diretta nel quale, per mezz’ora, gli attori e i produttori commentano gli episodi e rispondono alle domande dei fan e del pubblico.

La campagna promozionale che precede il lancio di The Walking Dead, avvenuto negli Stati Uniti la notte di Halloween del 2010, è davvero singolare:

AMC, infatti, prevede la pubblicazione di un fumetto animato,

un concorso che permetteva di vincere 5,000 dollari e la produzione di alcuni documentari dedicati all’horror e al dietro le quinte dello show – nelle ore antecedenti alla premiere mondiale,

Inoltre, 26 grandi città in tutto il mondo invase da orde di zombie, adulti e bambini truccati e vestiti da morti viventi che hanno sfilato per le vie centrali terrorizzando i passanti.

In The Walking Dead, ogni personaggio ha la sua arma di scelta.

Michonne ha la sua katana, Negan la mazza da baseball col nome della moglie, Rick ha la Colt Python e Alpha il suo fedele coltello.

Daryl ha una balestra Horton Scout HD 125, lunga 85 centimetri, larga 60, dal peso più o meno di 3 chili, dal  costo approssimativo di  230 euro.

 

Da sottolineare che esiste un documentario video di 43 minuti dal titolo Inside The Walking Dead: Walker University mandato in onda dall’AMC il 15 luglio 2014;

per conoscere il mondo di The Walking Dead è bene vedere il video in cui  Greg Nicotero passa in rassegna le comparse che dovranno interpretare gli zombie, occupandosi di tutto ciò che li riguarda:

non solo il movimento, l’abbigliamento, ma anche il make-up e l’atteggiamento che devono mantenere durante le riprese.

I vaganti non possono parlare, perché i rantoli vengono aggiunti in fase di post-produzione e, cosa ancora più complicata, non possono sbattere le palpebre.

Gli attori di The Walking Dead sono molto amici anche fuori dal set;

capita di  incontrare in giro le protagoniste femminili di Rosita, Tara e Maggie, rispettivamente Christian Serratos, Alanna Masterson e Lauren Cohan.

Andrew Lincoln, Jeffrey Dean Morgan, Melissa McBride, Jon Bernthal e perfino Greg Nicotero, supervisore degli effetti speciali,

sono amici e trascorrono spesso del tempo insieme e lo documentano sui social.

sara vitagliano

Intervista alla doppiatrice Sara Vitagliano vincitrice di un premio speciale al Gran premio del doppiaggio

Sara Vitagliano giovane doppiatrice di grande talento riceve una menzione speciale alla tredicesima edizione del Gran premio del doppiaggio

che si è svolta al teatro Eliseo dopo due anni di stop a causa della pandemia.

sara vitaglianoSara Vitagliano è stata una delle allieve della nostra Accademia.

Sara Vitagliano hai ricevuto una menzione speciale del pubblico social, una bella soddisfazione in una serata dove i migliori doppiatori si sono ritrovati, che cosa hai provato?

È stata un’emozione incredibile.

Esattamente cinque anni fa ero seduta tra il pubblico insieme ai miei amici e colleghi ad ammirare le nostre voci preferite salire sul palco,

quest’anno essere stata scelta dal pubblico e salire su quel palco  mi riempie di orgoglio e soddisfazione.

Non ci sono davvero parole per descrivere lo stupore e la meraviglia di quel momento.

Perché ha scelto il doppiaggio ed, in particolare, l’Accademia del doppiaggio?

Ho scelto il doppiaggio perché è un’arte che mi ha sempre affascinato.

La possibilità e la magia di poter essere ogni giorno una persona diversa è molto divertente e stimolante,  credo che poter andare a lavorare con il sorriso sia il vero segreto della vita.

Ho scelto l’accademia del doppiaggio perché consigliata da un allievo degli anni precedenti al mio e sicuramente per l’ammirazione dei confronti dei doppiatori Cristian Iansante e Roberto Pedicini.

Quanto è difficile questo mestiere?

È un mestiere bellissimo, ma come tutti i lavori artistici richiede tanto impegno e sacrificio.

La passione, la costanza e la determinazione  sono una componente fondamentale per andare avanti e poter crescere.

È difficile solo se non si crede nelle proprie capacità e si ha fretta di arrivare alla meta.

Ogni lavorazione  ha le sue difficoltà.

Bisogna capire quale strada prendere per affrontarle.

L’esperienza in questo campo più difficile quale è stata?

Sicuramente partecipare alla serie “Squid Game” è stata un’ avventura impegnativa:

restituire certe emozioni ad un personaggio così complesso in una lingua molto distante dalla nostra ha richiesto molta attenzione e concentrazione.

Hai un modello di riferimento?

Sono cresciuta con la voce di Maria Pia Di Meo nei miei film preferiti “A piedi nudi nel Parco” in cui presta la voce a Jane Fonda o “ La casa degli spiriti” con la magnifica Meryl Streep.

La voce di Cristina Boraschi in “Pretty Woman” con l’incredibile Julia Roberts.

Che ricordo hai dei maestri incontrati in Accademia?

Tutti molto belli anche se, come dicevo, non è un mestiere facile e quindi bisogna applicarsi molto.

I maestri dell’Accademia ci spronano a fare  questo e, soprattutto, sono dei gran professionisti che ti insegnano il mestiere e ad esso ti fanno appassionare.

 

 

 

 

 

 

tomorrowland- il mondo di domani

“Tomorrowland – Il Mondo di domani”di Brad Bird con George Clooney e Britt Robertson su Italia 2

“Tomorrowland – Il Mondo di domani”, il film diretto da Brad Bird e scritto da Damon Lindelof, con George Clooney e Britt Robertson, va in onda martedì 22 marzo su Italia 2.

tomorrowland- il mondo di domani Il cast completo di  “Tomorrowland – Il Mondo di domani” è composto da :

Kathryn Hahn, Lochlyn Munro, George Clooney, Hugh Laurie, Chris Bauer, Britt Robertson, Judy Greer,

Tim McGraw, Pierce Gagnon, Keegan Michael Key, Shiloh Nelson , Michael Rowe.

Christian Iansante è la voce italiana di Tim McGraw che nel film è Eddie Newton.

Legati da un destino comune Casey, un’adolescente brillante e con una spiccata curiosità scientifica, e Frank,

un inventore geniale ormai disincantato e pessimista, si imbarcano in una missione colma di pericoli alla scoperta dei segreti di una enigmatica dimensione, situata in un imprecisato luogo spazio-temporale,

nota come “Tomorrowland”.

Un’impresa destinata a sconvolgere le vite dei due protagonisti.

Un caleidoscopico viaggio fantasciantifico con la nuova pellicola targata Walt Disney ispirata alla omonima attrazione creata da Walt Disney a Disneyland, nel 1955.

«Sembra un gran cinico, ma in fondo ha il cuore di un ragazzino  – dice George Clooney sul suo personaggio –

È per questo che va così d’accordo con Casey, l’entusiasta coprotagonista.

Proprio perché è sensibile non è riuscito a riprendersi dalla delusione quando i suoi ideali sono stati distrutti.

Si è rinchiuso nella sua casa ed è diventato una sorta di recluso.

Ma Casey gli darà l’occasione per riscattarsi».

 

Le riprese di  “Tomorrowland – Il Mondo di domani” iniziano il 19 agosto 2013 ad Enderby, nella Columbia Britannica del Canada, per poi spostarsi a Vancouver e Surrey.

Nell’ottobre seguente le riprese si svolgono nella Città delle arti e delle scienze di Valencia.

Nel mese di novembre invece, alcune sequenze vengono riprese al Walt Disney World Resort ed alla New Smyrna Beach, entrambi nella Florida.

Le riprese terminano il 15 gennaio 2014, ma il 5 febbraio vengono effettuate delle riprese aggiuntive, senza gli attori protagonisti,

all’interno dell’attrazione It’s a Small World del Disneyland della California.

 

L’immaginifica città di Tomorrowland non è tutta farina dei disegnatori della Disney.

 «Sarebbe stato pazzesco inventarsi da zero un’intera città!» spiega il regista Brad Bird.

«Così ci siamo messi alla ricerca di un luogo reale che potesse fare da base.

E lo abbiamo trovato in Spagna, a Valencia: è la Città delle arti e delle scienze progettata dal grande architetto Santiago Calatrava».

Gli effetti speciali e il computer hanno fatto il resto, aggiungendo tra l’altro una gigantesca rotaia sospesa che attraversa la città.

Alcune scene di  “Tomorrowland – Il Mondo di domani” hanno un set davvero speciale: la rampa di lancio numero 39 di Cape Canaveral,

in Florida, quella da cui sono partite tutte le missioni Apollo.

Dice Brad Bird:

«La cosa più bella è che abbiamo ottenuto di osservare il lancio del Maven, la sonda che ha raggiunto Marte nel 2014, da una postazione ancora più vicina a quella riservata ai giornalisti».

Il film è uscito al cinema nel 2015 e ha incassato 209 milioni dollari in tutto il mondo, di cui 93,4 incassati nel mercato statunitense.

Il film in Italia ha incassato circa 3,2 milioni di euro.

dredd

Dredd – Il giudice dell’apocalisse di Pete Travis con la voce di Iansante in onda sul 20

Dredd – Il giudice dell’apocalisse è un film del 2012 diretto da Pete Travis.

Dredd – Il giudice dell’apocalisse  va in onda venerdì  25 Febbraio alle ore 21.00 su 20.

dreddNel cast del film ci sono Karl Urban, Olivia Thirlby, Lena Headey, Wood Harris, Langley Kirkwood, Junior Singo, Warrick Grier.

Il soggetto è firmato da John Wagner e Carlos Ezquerra , che sono anche i creatori dei fumetti del Giudice Dredd.

La sceneggiatura è di Alex Garland

Christian Iansante è la voce italiana di Warrick Grier che nel film è Caleb.

I produttori sono Andrew MacDonald, Allon Reich, Alex Garland, Michael S. Murphhey (co-produttore)

La produzione è a cura della DNA Films, IM Global, Reliance Entertainment

La distribuzione italiana è a cura di    Eagle Pictures

 

America del futuro, la metropoli Mega City è invasa dal caos e dalla criminalità.

Le forze dell’ordine, i Giudici, possiedono 3 poteri: arrestare, giudicare e giustiziare.

Dredd è il giudice più duro e spietato ed è chiamato a risolvere l’ultimo dei tanti problemi che flagella la città:

una droga pericolosa che fa vivere la realtà ad una frazione della sua velocità normale, la “Slo-Mo”.

Durante l’addestramento del giudice Anderson i due vengono a conoscenza di un delitto in un quartiere dove i colleghi non osano minimamente entrare,

una cittadella costruita su 200 piani d’altezza sotto il controllo della signora della droga Ma-Ma e del suo spietato clan.

Mentre il numero dei caduti aumenta Dredd e Anderson si trovano senza via d’uscita ed in lotta contro le probabilità di una loro sopravvivenza.

Qualche curiosità…

Dredd – Il giudice dell’apocalisse  è il secondo adattamento cinematografico tratto dall’omonimo personaggio dei fumetti (fumetto pubblicato su 2000 AD) ideato nel 1977 da John Wagner e Carlos Ezquerra.

Il film è stato distribuito anche in 3-D.

Dallo stesso fumetto era già stato tratto il film Dredd – La legge sono io (1995) interpretato da Sylvester Stallone.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 21 settembre 2012, mentre in Italia la pellicola è rimasta inedita fino alla distribuzione diretta per il mercato home video a partire dal 28 agosto 2019.

Dredd – Il giudice dell’apocalisse   ha iniziato le riprese, utilizzando telecamere 3D per tutto il tempo, nel novembre 2010.

Le riprese si sono svolte su scenografie e location pratiche a Città del Capo e Johannesburg.

I critici sono stati generalmente positivi sugli effetti visivi, sul casting e sull’azione del film,

mentre la critica si è concentrata sull’eccessiva violenza e sulla percezione della mancanza di elementi satirici che si trovano nel fumetto originale.

Nonostante l’accoglienza positiva della critica, il film ha incassato poco più di 41 milioni di dollari al botteghino con un budget stimato di 30-45 milioni di dollari.

 

Dredd – Il giudice dell’apocalisse ha visto un maggior successo dopo la sua uscita in home video, e da allora è stato riconosciuto come un film di culto.

Gli incassi cinematografici hanno reso improbabile un sequel, ma le vendite degli home media e gli sforzi dei fan

sostenuti dall’editore 2000 AD di Rebellion Developments hanno mantenuto la possibilità di un secondo film.

the cuphead-show

The Cuphead Show la serie tratta dal celebre videogioco su Netflix con la voce di Iansante

The Cuphead Show è una serie animata che va in onda su Netflix, visibile anche su Sky Q e tramite la app su Now Smart Stick.

The Cuphead Show è ispirata all’acclamato videogame realizzato da Studio MDHR.

Gli ideatori di The Cuphead Show sono Chad Moldenhauer, Jared Moldenhauer.

Si tratta di una serie americana del 2022 la cui prima stagione è composta da 12 puntate.

La casa di produzione è King Features syndicate, Studio MDHR, Netflix Animation.

Christian Iansante è tra i doppiatori italiani di  The Cuphead Show.

The Cuphead Show, basato sul pluripremiato videogioco in stile di animazione retrò,

è una serie comica che segue le disavventure uniche dell’adorabile e impulsivo furfante Cuphead e del suo cauto ma facilmente influenzabile fratello Mugman.

Mentre i due perlustrano il loro surreale mondo – le Inkwell Isles – in cerca di divertimento e avventura, si guardano sempre le spalle a vicenda.

A meno che non sia rimasto solo un biscotto, nel qual caso ogni tazza è per sé.

La serie combina delizie nostalgiche, gag divertenti e una sana dose di paura, specialmente quando una nemesi ridicolmente strana, il Diavolo in persona, arriva sulla scena per giocare con i nostri eroi.”

La serie, proprio come il videogioco, è ispirata ai cartoni animati degli anni ’30 e promette ritmo e grande azione.

Nel trailer si possono vedere diversi personaggi del gioco, e anche qualche inedito come Ms. Chalice, che debutterà nel videogioco tramite il tanto atteso DLC The Delicious Last Course,

che sarà disponibile dal 30 di giugno.

 

Cuphead è un videogioco definito uno dei migliori giochi indie degli ultimi anni, caratterizzato da uno stile retrò che rimanda ai cartoni animati degli anni’30 e da meccaniche arcade.

Il giocatore comanda Cuphead o Mugman, i due fratelli tazzina che devono sconfiggere una serie di boss al fine di ripagare il loro debito con il Diavolo.

Poco dopo la sua release, Cuphead ha superato il milione di copie, arrivando ora a quattro milioni.

warrior

Warrior di Gavin O’Connor con la voce di Christian Iansante su Rai 4

Warrior è un film del 2011 diretto da Gavin O’Connor che va in onda questa sera su Rai 4 alle 21.20.

warriorWarrior è scritto da Gavin  O’Connor con Tom Hardy, Jennifer Morrison, Joel Edgerton, Nick Nolte, Bryan Callen, Noah Emmerich, Denzel Whitaker, Kevin Dunn, Fernando Chien, Frank Grillo

Christian Iansante è la voce italiana di Frank Grillo che nel film è Frank Campana.

Brendan e Tom Conlon, da anni non si parlano.

Figli di un padre allenatore di lotta greco-romana, Paddy Conlon (Nick Nolte), inizieranno a re-imbastire rapporti familiari e umani proprio all’interno di un grande torneo di Arti Marziali Miste.

Tom (Tommy) è un reduce dei marines in Iraq così come il padre lo era nel corpo dei marines in Vietnam,

un ciclo familiare quasi psico-magico anche nel determinare quel complesso ‘del reduce’ in grado di alterare il carattere, perdere di vista la realtà in una sorta di deriva psicologica, nichilista.

Il nichilismo è il vero nemico della famiglia Conlon, inconsciamente alla ricerca di un salvagente umano per ricomporre i pezzi di uno sbando parentale nel quale più che l’odio vive l’apatia.

Anche Brendan vive una situazione di sconfitta sociale, sposato con due figli, perde la casa in seguito al pignoramento della stessa,

dovuto alla scoperta da parte del direttore della scuola dove lo stesso Brendan insegna, che la notte si trasforma in lottatore di Mixed Martial Arts.

Solo un collante potrà rinsaldare legami all’interno dei Conlon e risolvere le difficili condizioni economiche: il ring, uno spaccato di vita e sudore, lotta e conquista, passione e ardore.

Curiosità

Le riprese del film sono avvenute quasi interamente a Pittsburgh, Pennsylvania. Alcune scene sono state girate ad Atlantic City, New Jersey.

Durante la pre-produzione Tom Hardy ha dovuto affrontare duri mesi di allenamento ed ha messo su circa undici chili di massa muscolare

Durante le riprese Joel Edgerton si è strappato il legamento collaterale mediale, mentre Tom Hardy si è fratturato un dito del piede, uno della mano e alcune costole.

La pellicola ha incassato a livello internazionale 23,3 milioni di dollari, di cui 13,6 negli Stati Uniti e in Canada

Kurt Angle, l’attore che interpreta Koba ha veramente vinto una medaglia d’oro nelle Olimpiadi del 2006.

Il regista Gavin O’Connor recita il ruolo del promoter al posto dell’attore Charles “Mask” Lewis, ucciso dall’autista ubriaco poco prima di iniziare le riprese. Il film è dedicato a lui.

Frank Grillo ha basato il suo personaggio sul famoso allenatore MMA Greg Jackson; Frank Grillo e Joel Edgerton hanno vissuto due mesi accanto a lui.

Riconoscimenti

Premio Oscar Candidatura per Miglior attore non protagonista a Nick Nolte

Satellite Award Candidatura per Miglior attore a Tom Hardy

Candidatura per Miglior attore non protagonista a Nick Nolte

Candidatura per Miglior montaggio a Aaron Marshall, John Gilroy, Matt Chesse e Sean Albertson

Critics’ Choice Movie Award Candidatura per Miglior attore non protagonista a Nick Nolte

MTV Movie Award Candidatura per Miglior combattimento a Tom Hardy e Joel Edgerton

Screen Actors Guild Award Candidatura per Miglior attore non protagonista a Nick Nolte

Teen Choice Awards Candidatura per Miglior attore a Tom Hardy

 

 

 

il viaggio di arlo

Il viaggio di Arlo di Peter Sohn con le voci di Iansante ed Angrisano su Italia 1

Il viaggio di Arlo (The Good Dinosaur) il film d’animazione del 2015 diretto da Peter Sohn, in onda su Italia 1.

Il viaggio di Arlo è realizzato in CGI dai Pixar Animation Studios e distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Il film è il 16º lungometraggio della Pixar ed ha ottenuto una candidatura a Golden Globes.

ll cast di Il viaggio di Arlo è composto da: Raymond Ochoa, Jack Bright, Alan Tudyk,

Frances McDormand, Jeffrey Wright, Marcus Scribner Steve Zahn.

Alberto Angrisano è la voce italiana di Jeffrey Wright che nel film è Papo Henry.

Christian Iansante è la voce italiana di Steve Zahn che nel film è  Tonitrus

Le scenografie di Il viaggio di Arlo, sono straordinarie  e sono  curate da Harley Jessup, Sharon Calahan, Bryn Imagire, Noah Klocek e Huy Nguyen.

 

65 milioni di anni fa, nel Cretaceo superiore, il famoso asteroide, che avrebbe dovuto causare l’estinzione dei dinosauri, manca la Terra,

permettendo loro di continuare a popolare il pianeta e di evolversi, diventando più intelligenti e trasformandosi in agricoltori e allevatori.

Una piccola famiglia di Apatosauri vive tranquilla  nella fattoria ai piedi del Monte Zanna di Lupo.

Arlo, il piccolo di casa, ha paura di tutto  e suo padre, Henry, per aiutarlo a vincere le sue paure, lo   mette  a guardia del silo del granoturco contro un misterioso parassita che ne divora una parte.

Il parassita, che si rivela essere un piccolo cavernicolo , cade nella trappola di Arlo che, però, non ha il coraggio di ucciderlo e ne causa la liberazione.

Da qui una serie di vicissitudini e l’amicizia tra dinosauro ed umano.

 

Le curiosità su Il viaggio di Arlo

Il film è stato diretto da Bob Peterson, ideatore della storia, fino all’agosto del 2013, poi sostituito da Sohn.

In Italia al Box Office Il viaggio di Arlo ha incassato nelle prime 5 settimane di programmazione 5,9 milioni di euro e 2,1 milioni di euro nel primo weekend.

Thomas Newman avrebbe dovuto comporre la colonna sonora, ma a maggio 2015 è stato sostituito da Mychael Danna.

Nel film fanno la loro comparsa ben 400 diverse simulazioni animate di pioggia e 270 diverse tipologie di piante, tutte realizzate con la tecnica della computer grafica.

Nella sceneggiatura originale, Arlo non era un bambino ma un dinosauro adolescente.

Solo nel corso del processo di scrittura del copione definitivo gli autori hanno pensato di trasformarlo nell’equivalente di un ragazzino di 10/12 anni

perché il regista voleva che nel cartone si vedesse chiaramente il suo processo di crescita.