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la casa degli oggetti

“La casa degli oggetti” diretto da Jorge Dorado con Alvaro Morte doppiato da Andrea Lavagnino in onda su Sky e su Now

QuiLa casa degli oggetti è il film diretto da Jorge Dorado, in onda su Sky e in streaming su Now.

Nel cast de La casa degli oggetti ci sono:

Alvaro Morte, Marìa Eugenia Suárez e Verónica Echegui, Andy Gorostiaga, Daniel Aráoz, Selva Alemán, Zorion Egileor (Andrés).

la casa degli oggettiAndrea Lavagnino è il doppiatore italiano di Alvaro Morte che nel film è il protagonista Mario.

Mario lavora come ufficiale di polizia municipale in un grande magazzino di oggetti smarriti dove custodisce ogni tipo di ritrovamento che nei decenni si è accumulato.

Da quando ha deciso di allontanarsi il più possibile dalle persone, Mario dedica tutto il suo tempo libero a cercare di capire a chi appartenessero gli oggetti

per restituire ai legittimi proprietari quelli che reputa frammenti perduti delle loro vite.

Solo Helena una giovane poliziotta che visita spesso il magazzino, è riuscita leggermente a penetrare la sua corazza.

Un giorno, al magazzino, arriva una valigia recuperata dal fondo di un fiume. Al suo interno trova vestiti da neonato insieme a resti umani.

Ancora una volta, Mario decide di indagare da solo e, seguendo le tracce della valigia, arriva a Sara (China Suarez),

una giovane intrappolata fin da bambina in un’organizzazione di traffico di esseri umani, una rete criminale che tratta le persone come se fossero oggetti…

 

Il regista sul film dichiara:

La casa degli oggetti è un thriller il cui protagonista è un uomo comune, amante dei film di Humphrey Bogart e dei romanzi polizieschi”

La casa degli oggetti, invece, mi offre l’opportunità di andare oltre il film di genere, con questo uomo comune il cui percorso segue gli angoli più oscuri dell’anima umana,

con un approccio sia fisico che emotivo.

Il film è una storia poliziesca, ma è anche una storia d’amore e redenzione.

È un’avventura che diventa pian piano un gioco di specchi e che farà riflettere gli spettatori su un tema sempre attuale: trattare una persona come un oggetto.

È un thriller emotivo con un sottotesto di paura e solitudine ma anche di bisogno d’amore.

Il messaggio che vorrei trasmettere da questa storia oscura è il seguente:

 non è mai troppo tardi per trovare la felicità e liberarsi dagli altri.

Il mio obiettivo è stato fare un film commerciale che si impegnava anche a sensibilizzare il pubblico su questo tema.

 Un film che toccava la coscienza degli spettatori, anche se solo per un’ora e mezza”.

 

Sul suo personaggio Alvaro Morte dichiara:

“È un ragazzo molto egocentrico, che lavora in questo ufficio oggetti smarriti, che vuole sistemare.

Mario è ossessionato dall’aggiustare le cose, riportandole nei suoi sogni, perché capisce che c’è una connessione emotiva con quegli oggetti.

Gli riesce più facile relazionarsi con gli oggetti che con le altre persone”.

All’improvviso gli cade tra le mani questa valigia con alcuni resti decomposti.

E quando la polizia si rifiuta di indagare, lui comincia una indagine da solo.

Quindi incontra tutta una rete di persone che rendono le persone oggetti.

E finisce per diventare una persona a metà tra l’eroe e l’antieroe, che va avanti.

 C’è una cosa che mi piace davvero ed è che, essendo solo nella vita, ha un carattere come un personaggio dei film western: è lui contro tutti.

Perché capisce che, anche se è solo, il mondo è brutto e deve cercare di migliorarlo”.

 

È il primo che si rompe e non riesce a rimettersi in sesto. Né riesce a fuggire da quella prigione psicologica che si è costruito.

Ecco perché penso che il film parli anche della liberazione, non solo delle persone detenute contro la loro volontà, ma delle prigioni che noi stessi creiamo“.

c era unavolta hollywood

C’era una volta a… Hollywood di Quentin Tarantino con la voce di Lavagnino in onda su Rai 2

C’era una volta a… Hollywood è un film del 2019 scritto, diretto e co-prodotto da Quentin Tarantino.

c era unavolta hollywoodIl cast di C’era una volta a… Hollywood  è composto da: Leonardo DiCaprio, Brad Pitt, Margot Robbie, Al Pacino, Timothy Olyphant, Emile Hirsch, Zoe Bell, Dakota Fanning,

Kurt Russell, Damian Lewis, Michael Madsen, Luke Perry, Julia Butters, Clifton Collins Jr.,

Scoot McNairy, Nicholas Hammond, Maurice Compte, Damon Herriman, Lew Temple, Margaret Qualley, Spencer Garrett,

Austin Butler, Mike Moh, Rafal Zawierucha, Lena Dunham.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Timothy Olyphant che nel film è James Stacy.

Il film va in onda su Rai 4 il 19 dicembre ore 21.20.

La Distribuzione di C’era una volta a… Hollywood è a cura di Sony Pictures Italia/Warner Bros. Pictures Italia

Quentin Tarantino firma anche la sceneggiatura di C’era una volta a… Hollywood

La fotografia è di  Robert Richardson mentre il montaggio è di Fred Raskin.

Il film è una produzione Heyday Films, Sony Pictures Entertainment (SPE).

 

Rick Dalton (Leonardo DiCaprio) è un attore con alle spalle il successo arrivato grazie a una serie televisiva western degli anni Cinquanta e una serie di film azzeccati, la cui carriera forse è finita.

Riceve l’offerta di un produttore di recitare in uno spaghetti western in Europa,ma, ritenendo il progetto non alla sua altezza, non sa se accettare.

Invece, Dalton accetterà la parte del villain in una nuova serie tv western.

Al suo fianco c’è sempre Cliff Booth (Brad Pitt), che è qualcosa di più del suo stuntman: è anche un autista, e un assistente factotum, e in fondo anche il suo unico vero amico.

Cliff abita in un roulotte assieme al suo pibull, ma passa buona parte del suo tempo a casa di Rick, che si trova in Cielo Drive, sulle colline di Bel-Air:

una villa che si trova proprio al fianco di quella da poco presa in affitto dal regista Roman Polanski e da sua moglie, la bellissima attrice Sharon Tate (Margot Robbie).

Le vicende di Rick e Cliff e quelle di Sharon Tate procederanno in parallelo, fino a quando si incroceranno in maniera inaspettata proprio in una data fatidica.

 

Le riprese principali di C’era una volta a… Hollywood sono cominciate il 18 giugno 2018 a Los Angeles e si sono concluse il 1º novembre dello stesso anno.

Inizialmente, Richardson e Tarantino intendevano girare C’era una volta a… Hollywood  in 70 millimetri come col precedente The Hateful Eight, ma,

quando questa scelta si è dimostrata troppo costosa, hanno optato per la pellicola Kodak 35 millimetri in formato anamorfico, girando con macchine da presa e lenti Panavision.

La produzione ha dovuto dividere le riprese delle scene nella Hollywood Boulevard “riportata” al 1969 in due tempi,

dato che la camera di commercio di Hollywood non aveva dato il permesso di bloccare il traffico cittadino troppo a lungo:

quindi hanno girato prima  le scene riguardanti quattro dei sei isolati prescelti, mentre alcuni mesi dopo  quelle rimanenti due isolati.

 Dopo le paghe degli attori, le riprese a Hollywood Boulevard, comprese della ricostruzione scenografica dell’epoca, rappresentano la parte più  costosa di tutto il film.

Le scene ambientate a Cielo Drive non sono state girate nei veri luoghi del massacro perchè la casa di Sharon Tate e Roman Polanski è stata demolita nel 1994 e oggi al suo posto sorge una villa di dimensioni maggiori.

La casa di Rick Dalton, che nel film abita accanto ai Polanski, si trova invece in un’altra strada di Los Angeles.

Le scene di Bounty Law e Lancer sono state girate in parte al Melody Movie Ranch, che Tarantino aveva già usato per delle scene di Django Unchained (2012), e agli Universal Studios Hollywood.

Per la scena in cui Dalton arde vivi dei nazisti con un lanciafiamme in un film, DiCaprio ha dovuto far fuoco con un vero lanciafiamme contro delle controfigure opportunamente protette:

bloccato dall’agitazione, l’attore ha però dovuto aspettare che una controfigura gli dimostrasse di poter prendere fuoco senza rischi prima di riuscire a usare l’arma.

Il film viene definito un semi-realistico, alcune vicende sono state modificate rispetto alla storia reale.

Gli attori hanno dichiarato di aver partecipato alle audizioni senza sapere che ruolo avrebbero interpretato, vista la segretezza in cui era tenuta la sceneggiatura.

C’era una volta a… Hollywood  ha vinto 2 Premi Oscar 2020: Miglior Attore non protagonista per Brad Pitt e Miglior Scenografia.

Il film ha ottenuto 10 nomination ai Premi Oscar 2020 nelle seguenti categorie:

Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista per Leonardo DiCaprio,

Miglior Attore Non protagonista per Brad Pitt, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Scenografia, Miglior Fotografia, Migliori Costumi, Miglior Sonoro.

Presentato in anteprima nella Selezione Ufficiale del Festival di Cannes 2019.

Durante la cerimonia dei Golden 2020, Brad Pitt è stato premiato come Miglior attore non protagonista.

sonic 2

Sonic 2 il film diretto da Jeff Fowler doppiato da Massimiliano Manfredi ed Andrea Lavagnino in onda su Italia 1

Sonic 2 è il film diretto da  Jeff Fowler che va in onda sabato 10 novembre alle 21.20 su Italia 1.

Nel cast di Sonic 2 ci sono: James Marsden, Ben Schwartz, Tika Sumpter, Natasha Rothwell, Adam Pally, Jim Carrey, Shemar Moore, Idris Elba, Lee Majdoub, Randall Handel.

sonic 2La sceneggiatura del film è di  Patrick Casey, Josh Miller, John Whittington, la distribuzione di

Eagle Pictures.

La fotografia è a cura di Brandon Trost, il montaggio di  Jim May.

Le musiche di  Junkie XL.

La Produzione di Sonic 2 è firmata da:

Original Film, Paramount Pictures, Sega Sammy Group.

Massimiliano Manfredi è la voce italiana di James Marsden che nel film è  Tom Wachowski.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Shemar Moore che nel film è Randall Handel.

Sonic 2  è il secondo capitolo sul riccio blu dei videogames, dotato di una velocità supersonica, alle prese con una nuova avventura sul nostro Pianeta.

Dopo le avventure del primo film è giunta l’ora per Tom, Maddie e Sonic di iniziare una nuova vita in tranquillità nel Montana.

Peccato che Sonic voglia rendersi utile e di notte sgattaiola via per salvare il mondo, ma ogni volta che cerca di fare l’eroe finisce per combinare un disastro.

È per questo che Tom gli consiglia di stare più attento ed evitare di immischiarsi in situazioni che potrebbero precipitare,

perché arriverà il momento in cui i suoi poteri serviranno, basta solo aspettare.

E alla fine quel momento arriva per davvero quando il Dr. Ivo Robotnik (Jim Carrey) torna all’azione e toccherà di nuovo a Sonic fermarlo.

Questa volta, però, il riccio blu ha un nuovo aiutante, la volpe a due code Tails, capace di volare ed esperto pilota.

Ma anche Robotnik ha delle novità, infatti oltre ad aver con sé uno smeraldo che gli conferisce poteri incredibile, ha dalla sua parte Knuckles, un echidne rosso molto potente…

Ce la farà Sonic questa volta a vincere?

 

Jim Carrey, entusiasta del progetto di Sonic 2, ha lavorato molto sulla voce del suo personaggio  Robotnik molto simile ad un sintetizzatore dal suono metallico.

Nella lunga carriera di Carrey è solo la terza volta che riprende un suo ruolo in un sequel.

Prima di Sonic 2 lo abbiamo visto fare in Ace Ventura – Missione Africa e Scemo & + scemo 2.

 

Idris Elba doppia Knuckles e rpima di questo doppiaggio il noto attore aveva prestato la sua voce ad altri personaggi animati in Zootropolis, ne Il libro della giungla tutti prodotti Disney.

Va anche detto che Elba è un vero appassionato di videogiochi dai più rudimentali degli anni Ottanta ai super performanti degli anni Duemila.

 

 

Molto divertente, e certamente utile ai fini promozionali, è la trovata di Ben Schwartz: l’attore ha lasciato un pupazzo di Sonic in aeroporto con un’unica regola per i fan.

La regola era: prenderlo, portarlo in un altro Paese, scrivere sulle scarpe del personaggio dove era stato e  lasciarlo a disposizione di un altro ‘proprietario’ in altro aeroporto perché qualcun altro potesse prenderlo.

il piano

Il piano è il film di Polo Menárguez con Antonio de la Torre, Chema del Barco e Raúl Arévalo doppiato da Andrea Lavagnino

Il piano (El plan) è il film diretto da Polo Menárguez dal soggetto El Plan di Ignasi Vidal

La sceneggiatura è di Polo Menárguez ed Ignasi Vidal

Il produttore è Nacho La Casa, mentre Lara Tejela è la produttrice esecutiva.

La casa di produzione è Capitán Araña mentre la distribuzione in italiano è di Movies Inspired

La Fotografia è a cura di Alejandro Espadero ed il montaggio di Vanessa Marimbert.

il pianoI protagonisti di Il piano sono: Raúl Arévalo, Antonio de la Torre y Chema del Barco.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Raúl Arévalo che nel film è  Andrade

Sono le nove del mattino di una calda giornata estiva nel quartiere Usera (Madrid).

 

Paco, Ramón e Andrade, tre amici disoccupati da quando l’azienda in cui lavoravano ha chiuso, decidono di realizzare un piano.

Quando i tre finalmente si ritrovano, un contrattempo impedisce loro di uscire di casa: l’auto di cui avevano bisogno per spostarsi è in panne.

Mentre cercano un altro modo per raggiungere la loro destinazione, vengono coinvolti in una serie di discussioni imbarazzanti

che lentamente disveleranno i loro reciproci non-detti:

Andrade ha appena incontrato per strada una persona la cui assenza lo ha segnato,

Paco sta per scoprire un doloroso segreto del suo matrimonio, e

Ramón è ossessionato da una serie di problemi psicologici che nessuno capisce.

La risposta alle loro domande e la rivelazione delle loro miserie finiranno per cambiare per sempre la loro amicizia.

Nel frattempo, ogni minuto che passa inevitabilmente impedisce loro di eseguire il piano.

Il piano ha ricevuto:

Un candidatura come Miglior attore rivelazione a Chema del Barco nel ruolo di Ramón

Un candidatura come Miglior sonoro per Mar González, Francesco Lucarelli e Nacho Royo-Villanova

Medallas del Círculo de Escritores Cinematográficos

Miglior attore rivelazione a Chema del Barco

 

Un film che alla sua prima proiezione ha suscitato molto scalpore.

Sul film dice De La torre:

Il film intimo inizia come una commedia, ma man mano che la trama procede si macchia di sfumature drammatiche, con piccoli colpi di scena nella sceneggiatura che si concludono con un finale inaspettato.

Un film che critica il maschilismo dal profondo, del maschilismo espone inevitabilmente lo spettatore a situazioni scomode e irritanti.

Ma quello era l’obiettivo della commedia e del film.

Una commedia apparente, con momenti divertenti, che in un’ultima confidenza lascia tutti pietrificati ai loro posti.

Il regista Polo Menárguez aggiunge:

L’idea di questo film è che quando un uomo vede questo, pensa, si rende conto e riflette su fatti che a priori ci sembrano normali,

perché penso che purtroppo ci sembrino normali, e che siano comportamenti che si riscontrano in chiunque.

 È importante vederlo così per capire che il maschilismo e questa cultura eteropatriarcale è radicata nel DNA di un’intera società”.

guardiani della galassia volume 3

Guardiani della Galassia volume 3 scritto e diretto da James Gunn con al doppiaggio Iansante, Capuano, Lavagnino

“Guardiani della Galassia volume 3” è il film basato sui personaggi dei fumetti creati da Dan Abnett e Andy Lanning scritto e diretto dallo sceneggiatore/cineasta americano James Gunn.

Il film è nelle sale italiane dal 3 maggio incassando cifre record già dai primi giorni di programmazione.

è un film del 2023 scritto e diretto da James Gunn.

guardiani della galassia volume 3“Guardiani della Galassia volume 3” è il trentaduesimo film del Marvel Cinematic Universe, nonché sequel della pellicola del 2017 Guardiani della Galassia Vol. 2.

La direzione del doppiaggio italiana è di Marco Guadagno.

Christiana Iansante è la voce italiana di Rocket che nel film originale è di Bradley Cooper.

Dino Capuano è la voce italiana di Nico Santos che nel film è Recorder Theel.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Nathan Fillion che nel film è Master Karja.

Il cast di “Guardiani della Galassia Volume 3” è composto da:

Chris Pratt, Zoe Saldaña, Karen Gillan, Pom Klementieff, Dave Bautista, Vin Diesel, Bradley Cooper, Sean Gunn ed Elizabeth Debicki,

e con le guest star Sylvester Stallone, Will Poulter, Chukwudi Iwuji  e Maria Bakalova.

La nostra amata banda di disadattati si sta sistemando su “Ovunque”.

Ma non passa molto tempo prima che le loro vite vengano sconvolte dagli echi del turbolento passato di Rocket.

Peter Quill, ancora sconvolto dalla perdita di Gamora, deve radunare la sua squadra attorno a sé in una pericolosa missione per salvare la vita di Rocket,

una missione che, se non completata con successo, potrebbe portare alla fine dei Guardiani così come li conosciamo.

Questo sequel è stato annunciato un mese prima dell’uscita di Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017).

Prima che Will Poulter fosse scelto per il ruolo di Adam Warlock, George MacKay e Regé-Jean Page erano stati presi in considerazione per il ruolo.

Questo film segna il divario più lungo tra il primo film e il terzo film in una trilogia dell’Universo Cinematografico Marvel (MCU), 8 anni e 10 mesi,

con Guardiani della Galassia uscito nelle sale il 1° agosto 2014.

 

Il regista Gunn spiega la centralità del procione Rocket nel progetto

“Ho pensato  se ci fosse stato un procione spaziale parlante, come sarebbe potuto esistere?’

E mentre ci riflettevo, ho iniziato a pensare a come questa fosse la creatura più triste dell’universo, e questo è stato in realtà il seme per me dell’intera trilogia dei Guardiani”.

“Quella è stata la mia strada, questa base di isolamento e tristezza, e tutti questi personaggi sono isolati e tristi.

Quindi sapevo qual era il retroscena di Rocket da quel momento è stato facile costruire la storia del primo Guardiani della Galassia.

È stata la prima cosa che mi è venuta in mente”.

La storia contenuta in Guardiani della Galassia Vol. 3 poteva finire nello spin-off Rocket & Groot, che era nelle primissime fasi di sviluppo qualche anno fa:

“Ho sempre creduto che dovesse essere narrata nel terzo film perché pensavo che dovessimo prima raccontare la storia di Peter Quill e poi arrivare alla storia di Rocket.

Penso che l’unica domanda fosse: sarebbe stato un film di Rocket e Groot o sarebbe stato Guardiani 3, perché inizialmente lo avrei fatto come Rocket e Groot”.

downtown Abbey

Downton Abbey 2: una nuova era in prima su Sky con le voci di Lavagnino, Degli Innocenti, Maggi

Downton Abbey 2: una nuova era arriva in prima tv martedì 20 dicembre alle 21.15 su Sky Cinema Due e Sky Cinema 4K, in streaming su NOW e disponibile on demand anche in qualità 4K.

downtown AbbeyIl film Downton Abbey 2: una nuova era è scritto da  Julian Fellowes, per la regia di Simon Curtis.

Nel cast di Downton Abbey 2: una nuova era ci sono: Hugh Bonneville, Michelle Dockery,

Maggie Smith, Hugh Dancy, Laura Haddock, Michelle Dockery, Dominic West.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di  Hugh Dancy che nel film è Jack Barber.

Benedetta Degli Innocenti è la voce italiana di  Michelle Dockery che nel film è Lady Mary Talbot.

Angelo Maggi è la voce italiana di Dominic West che nel film è Guy Dexter.

Lady Violet Crawley Grantham riceve in eredità una villa nel sud della Francia da un amore di gioventù, prima di conoscere il suo futuro marito.

Così decide di recarvisi per un soggiorno, accompagnata da una parte della famiglia e dagli immancabili e fedeli servi. Intanto, alla lussuosa tenuta della famiglia Crawley

arriva il produttore Jack Barber  con la sua troupe per girare le scene di un film con l’appoggio e la supervisione di Lady Mary.

Downton Abbey è il sequel del film diretto da Michael Engler  sequel dell’omonima serie televisiva ambientata all’inizio del XX secolo, nello Yorkshire,

e trasmessa dal 2010 al 2015 per un totale di 52 episodi.

La sceneggiatura della pellicola è stata scritta dal premio Oscar Julian Fellowes, che figura anche tra i produttori con Gareth Neame e Liz Trubridge.

Con lui in scrittura ci sono Gareth Neame e Liz Trubridge.

La direzione della fotografia è di Ben Smithard mentre il montaggio è realizzato da Mark Day.

Le musiche originali sono  composte da John Lunn.

the northman

The Northman di Eggers con le voci di Maggi e Lavagnino in onda su Sky il 23 novembre

The Northman è il film di Robert Eggers anche autore della sceneggiatura con Sjón

I produttori di   The Northman  sono Arnon Milchan, Lars Knudsen, Mark Huffam mentre i produttori esecutivi sono: Thomas Benski, Sam Hanson, Yariv Milchan, Michael Schaefer.

La Casa di produzione del film è Regency Enterprises e la distribuzione in italiano è a cura di Universal Pictures.

the northmanNel cast di The Northman ci sono: Alexander Skarsgård, Nicole Kidman, Claes Bang, Anya Taylor-Joy, Ethan Hawke, Björk, Willem Dafoe e Phil Martin.

La pellicola va in onda mercoledì 23 novembre alle 21.15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand.

Angelo Maggi è la voce italiana di Claes Bang che nel film è Fjölnir.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Phil Martin che nel film è Hallgrimr

The Northman  è ambientato all’inizio del X secolo e racconta la storia di una vendetta, quella cercata dal giovane Amleth.

Il ragazzo è il figlio del re Horwendil, ma alla morte del padre non ha mai preso il suo posto.

Quando era ancora un bambino, Amleth si trovava nel bosco con suo padre, ma a un tratto diversi dardi feriscono il genitore, che gli intima di nascondersi.

È così che il ragazzo assiste all’uccisione paterna per mano di suo zio, Fjölnir.

Amleth riesce a scappare e mettersi in mare per fuggire via, ma farà ritorno da adulto nella sua terra natia per vendicare Horwendil e salvare anche sua madre, la regina Gudrún.

Nel viaggio per raggiungere le fredde coste che non tocca da anni, Amleth incontra Olga, una giovane a cui il ragazzo rivela il vero motivo per cui è lì: la vendetta e la riconquista del regno.

È così che troverà in lei una valida compagna in questa lotta, in cui l’obiettivo è solo uno: uccidere Fjölnir.

Le riprese dovevano iniziare nel marzo 2020, ma sono state interrotte a causa della pandemia di COVID-19.[

Hanno preso il via  nell’agosto  2021 a Torr Head, nella contea di Antrim, e a Ballygally, nei pressi di Larne in Irlanda del Nord.

A settembre la troupe ha girato a Capo Malin, nella pittoresca penisola di Inishowen nella contea di Donegal, in Irlanda

La produzione del film è costata tra i 70 e i 90 milioni di dollari, somma superiore al budget iniziale di 65 milioni di dollari.

Ci sono state molte difficoltà sul set come dice il regista Eggers:

Ogni aspetto della realizzazione di questo film è stato difficile.

I miei due film precedenti erano più piccoli, le difficoltà, aumentano, ovviamente in una produzione come questa che è molto più grande.

Fortunatamente un giusto planning lo ha reso fattibile. Anche il clima e le location sono due fattori importanti che possono complicare le cose.

Ci è voluta una cura nella ricerca storica notevole continua così il regista

«Ho fatto più ricerca possibile.

E ho avuto il privilegio di aver potuto lavorare con i più grandi archeologhi, storici, persone della comunità archeologa sperimentale e consulenti.

Volevo poter essere in grado di vedere il mondo materiale con tutte le possibili similitudini e articolare la mente dei vichinghi sullo schermo senza giudizio ».

Sull’uso della lingua il regista dichiara:

«Avrei voluto che il film fosse tutto nell’antica lingua norrena ma per motivi economici lo abbiamo dovuto realizzare in inglese.

Abbiamo lasciato la lingua originale nelle parti relative ai rituali mentre gli schiavi parlano un proto-ucraino.

Io e Sjón abbiamo cercato di utilizzare un’inglese che suonasse come una buona traduzione del linguaggio del tempo».

Mission: Impossible - Fallout

Mission: Impossible – Fallout con Tom Cruise e le voci di Manfredi, Lavagnino e Borghetti

Mission: Impossible – Fallout è il film diretto da Christopher McQuarrie

con Tom Cruise, Henry Cavill, Ving Rhames, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Sean Harris.

Mission: Impossible - FalloutMassimiliano Manfredi è la voce italiana di Simon Pegg che nel film è Benji Dunn.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di Sean Harris che nel film è Solomon Lane.

Giorgio Borghetti  è la voce italiana Wes Bentley che nel film è Erik.

 

L’agente Ethan Hunt, specializzato in missioni impossibili,

si trova a Belfast quando riceve un nuovo incarico, relativo al ritrovamento di una valigia contenente plutonio.

Insieme ai suoi storici collaboratori Benji e Luther si mette sulle tracce di John Lark,

mandante del rapimento di uno scienziato nucleare,

e sulla sua strada dovrà vedersela con nuovi avversari prima di scongiurare l’ennesimo pericolo su scala globale.

 

I mezzi che ci sono in tutta la serie Mission impossibile sono incredibili,

basti pensare che nella scena dell’inseguimento per le vie di Parigi sono state coinvolte

70 automobili guidate da altrettanti controfigure che cercano di fermare Cruise.

Le sequenze finali in elicottero di Mission: Impossible – Fallout sono state girate a Queenstown, in Nuova Zelanda.

Tom Cruise gira quasi tutte le sue scene senza aiuto da parte degli stuntmen tranne in quelle davvero “impossibili”;

nella scena del “lungo filo” Tom Cruise si cala lungo una corda che pendeva da un elicottero in volo, a circa 600 metri da terra,

poi si lancia in caduta libera sul carico trasportato dalla corda, rimbalzandoci contro.

L’attore parlando di questa scena dice come l’hanno studiata e preparata per due anni:

“E’ stata sicuramente una delle cose più estreme di questo film, perché non è possibile fare queste cose con uno schermo verde.

È un’operazione molto tecnica:

bisogna calcolare il carico, quanto l’elicottero è in grado di tenere, dove posizionare le macchine da presa, quali tipo di lenti usare.

Vanno controllate tutte le attrezzature.

Se anche solo una piccola parte si fosse staccata e avesse colpito le eliche, avrebbe causato un grave danno.

Ma il pilota e gli stuntmen hanno controllare perfettamente la situazione”.

Cruise ha seguito un intenso training in Texas per imparare a pilotare un elicottero, insieme a Tim McAdams,

capo pilota degli Airbus Helicopters, la società che ha fornito il velivolo per il film.

Durante la scena di Mission: Impossible – Fallout ambientata sui tetti di Londra, Tom Cruise saltando tra due palazzi si è rotto una caviglia.

Era una frattura complessa -ha detto –  All’inizio i medici hanno detto che ci sarebbero voluti nove mesi per guarire.

Ma io mi sono impegnato al massimo, sottoponendomi a terapia ed esercizi per 10 – 12 ore al giorno, e dopo sei settimane ero di nuovo sul set.

 Dopo 10 settimane ero in grado di correre di nuovo, lentamente, ma dopo 12 settimane, saltavo.

Dopo aver passato due giorni a saltare sul tetto della stazione ferroviaria di Blackfriars, non ho potuto camminare per tre giorni”.

Lo scontro finale tra Hunt e Walker lo hanno girato  sul Preikestolen in Norvegia, un piccolo altopiano che scende lungo 600 metri in un fiordo.

Parte dell’addestramento per la scena ha avuto luogo presso i Leavesden Studios in Inghilterra, dove Neil Corbould,

il supervisore effetti speciali, ha supervisionato la costruzione del più grande tunnel del vento verticale del mondo.

 “Lo abbiamo concepito insieme all’Aerodromo in Lettonia”, dice.

“E’ stato un lavoro straordinario. Ci sono volute sei settimane per concepirlo e cinque mesi per costruirlo.

Per girare la scena della caduta nel vuoto di Mission: Impossible – Fallout hanno reclutato  l’esperto di fotografie aeree Craig O’Brien,

che vanta oltre 23.000 lanci, la maggior parte dei quali effettuati come cameraman.

Per realizzare queste riprese, ha provato dettagliatamente i movimenti insieme a Cruise.

Oltre alle difficoltà di coreografare i lanci, O’Brien ha indossato una macchina da presa Red Weapon con lenti IMAX attaccate al casco.

Non solo ha dovuto sopportarne il peso (circa 19 chili), ma doveva mettere a fuoco la camera senza la possibilità di guardare nel mirino.

In collaborazione con Panavision  hanno realizzato uno strumento che ha consentito a O’Brien di cambiare il fuoco mentre Cruise vola via dall’ obiettivo,

grazie a una misurazione automatica.

Le lenti IMAX mai utilizzate prima in caduta libera.

Il budget complessivo si aggira sui 178 milioni di dollari, il più alto della serie.

l intruso-the intruder

L’intruso – The intruder è un film di Deon Taylo con Dennis Quaid, Michael Ealy doppiato da Andrea Lavagnino

L’intruso – The intruder è un film di Deon Taylor da una sceneggiatura di David Loughery

L’intruso – The intruder  ha nel cast: Dennis Quaid, Michael Ealy, Meagan Good e Joseph Sikora.

l intruso-the intruderAndrea Lavagnino  è la voce italiana di Michael Ealy che nel film è Scott Russell.

L’intruso – The intruder  è prodotto dalla Screen Gems in collaborazione con la Hidden Empire Film Group e la Primary Wave Entertainment.

I coniugi Scott e Annie Russell decidono di cambiare vita e trovano  casa a Napa Valley.

La dimora appartiene a un vedovo sui generis di nome Charlie che mette  una certa fretta ai Russell:

non vede l’ora di partire per la Florida per vivere più vicino alla figlia Cassidy.

I due si convincono e prendono la casa.

Charlie da quel momento inizia a rinviare sempre di più l’atteso trasferimento in Florida e spesso

sorprende i Russell senza preavviso presentandosi a casa con scuse che appaiono sempre più inverosimili.

La situazione si complica ancora di più quando i Russell vengono a sapere che il proprietario alloggia in un hotel vicino la sua vecchia casa da tempo.

La presenza di Charlie diventa così sempre più inquietante e incomprensibile. Scott si convince così a cercare di contattare Cassidy, la figlia di Charlie.

 

La casa utilizzata nel film è molto adatta a film adrenalinici e thriller;  anche nei film Adaline – L’eterna giovinezza (2015) con Blake Lively e In Their Skin di Selma Blair (2012) oltre che nella serie  Riverdale.

Le riprese si sono svolte in Canada, in particolare in Langley e zone limitrofe nel territorio della British Columbia.

Michael Ealy e Meagan Good hanno già recitato insieme in Think Like a Man (2012) e nel suo sequel.

Michael Ealy e Joseph Sikora hanno già recitato insieme nel thriller horror Jacob’s Ladder.

L’intruso costato “solo” 8 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 36.

https://youtu.be/Vy6lqW

mission impossible rogue nation 2

Mission: Impossible – Rogue Nation di McQuarrie va in onda su Italia 1 con Lavagnino ed Angrisano

Mission: Impossible – Rogue Nation il film del 2015 diretto da Christopher McQuarrie va in onda domenica 3 aprile su Italia 1 alle 21.20.

Mission: Impossible – Rogue Nation è il quinto film della serie Mission: Impossible

con protagonista Tom Cruise nei panni dell’agente della IMF Ethan Hunt.

Tra gli altri interpreti del film figurano Jeremy Renner, Simon Pegg, Rebecca Ferguson, Ving Rhames e Alec Baldwin.

Andrea Lavagnino è la voce italiana di  Sean Harris che nel film è Solomon Lane.

Alberto Angrisano è la voce italiana di Jens Hultén che nel film è Janik “Dottore delle Ossa” Vinter.

In Mission: Impossible – Rogue Nation l’agente dell’MF Ethan Hunt è alle prese con una nuova missione.

Dopo essere venuto a conoscenza dell’acquisto di gas nervino da parte di un gruppo di terroristi, decide di

distruggere la nuova attività criminale internazionale chiamata il Sindacato, fino ad allora ignota alla CIA.

Ethan scopre ben presto che il Sindacato non è una semplice organizzazione, bensì un gruppo addestrato di spie rinnegate che hanno intenzione di riscattarsi creando un nuovo programma che intimorisca la civiltà.

L’IMF al momento è però senza segretario in carica e perciò è costretta ad unirsi alla CIA, che taglia fuori alcuni membri, fra cui lo stesso Ethan.

Consapevole della presenza di numerosi uomini dei servizi segreti che lo vogliono morto, Hunt si trova a dover fuggire a agire autonomamente.

Raggruppa così una squadra servendosi dell’aiuto del collega William Brendt e della spia Isla Faust. Potrà inoltre fare affidamento su Benji Dunn, già suo compagno di avventure in passato.

L’operazione inizia con grandi difficoltà, dovute soprattutto alla mancanza di fondi, con pericoli dietro ogni angolo.

Per poter riabilitare il proprio nome, Hunt dovrà pertanto sventare quanto prima i piani criminali del Sindacato, dimostrando la propria lealtà verso la giustizia.

 

Le riprese del film sono cominciate nell’agosto 2014 a Vienna, e si sono poi spostate a inizio settembre in Marocco.

A fine settembre la produzione si è spostata in Inghilterra, dove Tom Cruise è stato visto appeso all’esterno di un Airbus A400M in volo senza l’ausilio di una controfigura,

ed è stato costretto a ripetere la scena per ben otto volte.

Le riprese sono terminate a marzo 2015.

Mission: Impossible – Rogue Nation ha ricevuto:

nel 2016 allo Screen Actors Guild Awards Candidatura per le migliori controfigure

nel 2015 al Critics’ Choice Movie Award  Candidatura per il miglior film d’azione

Candidatura per il miglior attore in un film d’azione a Tom Cruise

Candidatura per la miglior attrice in un film d’azione a Rebecca Ferguson